Cosa distingue un laser pico dal vecchio modello Nd YAG?
Innanzitutto, cos'è un pico laser? UN laser a picosecondi l'impulso dura solo trilionesimi di secondo, il che gli consente di depositare calore nella pelle più velocemente di quanto i tessuti possano muoversi, causando meno danni collaterali. Il nostro Sincoheren Monaliza -11 Questa tecnologia è un esempio lampante; le cliniche la definiscono la migliore pico-machine disponibile sul mercato. Agisce su pigmenti, linee sottili e persino pori, riducendo al minimo i tempi di recupero, ed è per questo che i professionisti continuano a sceglierla.
Ora, Laser Nd YAGsono stati i cavalli di battaglia delle medspa per anni. Inviano un impulso di luce più lungo a 1064 nanometri che penetra più in profondità, rendendoli ottimi per Depilazione e lesioni vascolari. Senza dubbio, svolgono comunque un lavoro valido. Tuttavia, poiché l'impulso dura molto più a lungo, la pelle circostante può surriscaldarsi di più, e questo a volte si traduce in arrossamenti o desquamazioni prolungati, soprattutto nelle zone delicate.
Perché Laser Nd YAGrilasciando energia tramite impulsi più lunghi, possono bruciare una porzione maggiore di pelle vicino al bersaglio.
La differenza di durata dell'impulso
La differenza più netta tra i laser a picosecondi e le macchine ND YAG è la durata di ciascun impulso. Il Monaliza-11 emette impulsi a circa 450 picosecondi, un segno distintivo dei veri dispositivi a picosecondi. Le unità ND YAG, al contrario, emettono impulsi nell'ordine dei nanosecondi. Quel fugace impulso a picosecondi colpisce solo il pigmento o l'inchiostro, polverizzando le particelle anziché frantumare i tessuti sani. Si potrebbe definire la scelta tra rompere un muro con una mazza o pungerlo con un ago chirurgico.
Precisione di lunghezza d'onda ed energia
Monaliza-11 abbina inoltre il suo impulso breve a due lunghezze d'onda, 1064 e 532 nanometri. Ogni colore penetra a profondità diverse e risponde a inchiostri diversi. Il fascio più lungo, a 1064 nm, penetra in profondità, inseguendo i pigmenti neri e blu, mentre la luce più intensa, a 532 nm, abbraccia gli strati più superficiali, facendo risaltare il rosso e l'arancione.
Il controllo energetico più rigoroso del Monaliza-11 consente di raggiungere molti colori di pigmenti che i laser ND YAG potrebbero non rilevare.
Applicazioni del Monaliza-11
Il Monaliza-11 gestisce un'ampia gamma di compiti. È un eccezionale dispositivo per la rimozione dei tatuaggi a picosecondi e funziona come un laser pico generico per la rimozione dell'inchiostro. L'unità affronta con facilità anche lesioni pigmentate, macchie varie e peeling al carbonio. Grazie ai suoi impulsi più brevi e all'energia più concentrata, Monaliza-11 solitamente supera i sistemi ND YAG in tutti questi lavori.
Sicurezza ed effetti collaterali
L'erogazione a impulsi brevi significa che Monaliza-11 riscalda l'area interessata, non la pelle circostante. I pazienti notano quindi molto meno gonfiore, rossore o cicatrici rispetto ai laser ND YAG. Di conseguenza, i trattamenti a picosecondi con questo dispositivo sono più sicuri per chiunque desideri rimuovere tatuaggi o correggere problemi di pigmentazione.
Conclusione
Per chi confronta un laser pico con un'unità ND YAG, il Monaliza-11 è chiaramente il migliore.
Poiché il laser emette impulsi brevi a lunghezze d'onda precise, è in grado di gestire così tante funzioni che sia i pazienti che i medici si fidano di lui. Noi di Sincoheren siamo orgogliosi di fornire questo collaudato dispositivo a picosecondi, certi che possa migliorare sensibilmente i risultati nella cura della pelle.











